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Helsinki 2.0

È con immenso piacere che oggi continuo a parlarvi della Finlandia e scrivo questo post su Helsinki. Lo scriverò tutto d’un fiato e lo pubblicherò, sperando di non scordare nulla. Ma le emozioni vanno vissute d’un fiato che poi svaniscono e così voglio affrontare questo post!

Helsinki è una città di impianto ottocentesco, i grandi palazzoni in stile vagamente franco-berlinese la fanno da padrona. È anche una città portuale e questo contribuisce al suo fascino di città internazionale.

Noi siamo arrivati di pomeriggio, direttamente da Turku. Pioveva ma abbiamo fatto una passeggiata passando per il centro storico, per il cosiddetto “quartiere del design” fino alla piazza del mercato e al porto.

Le vie del centro, quelle che la tagliano a metà arrivando fino alla Kauppatori (piazza del mercato, sul porto) meritano una visita.

Lungo queste stradine si trovano botteghe di oggettistica di design, che è il simbolo di questa città. Oltre alle botteghe ci sono vari “marchi” di oggetti per la casa tipicamente finlandesi che sono bellissimi (e altrettanto costosi!), uno fra tutti Marimekko, al quale ho lasciato il mio cuore.

Lungo questo percorso si trova anche la piazza del senato, la Senaatintori con i suoi edifici neoclassici (tra cui, appunto, il senato), la bella Cattedrale Luterana (nella foto) e la casa più vecchia di Helsinki, risalente al 1750.

Helsinki 3

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Il giorno seguente, la mattina siamo andati subito verso la Kauppatori (la piazza del mercato) anche perché il giorno prima, arrivando dopo le 17 ci eravamo persi tutti i mercati e la vita del porto (sì, qui alle 17 le baracchine chiudono).

Il mercato della Kauppatori permette di respirare l’aria dei mercati portuali del nord con le sue bancarelline di oggettistica finlandese. Tra le cose tipiche i coltellini col manico di osso (di renna of course!), utensili per la casa in legno di abete, decorazioni per l’albero di Natale e pelli (di renna, manco a dirlo).

collage kauppatori

Potrebbe sembrare antianimalista quest’uso della renna, in realtà i Finlandesi vivono in grande armonia e rispetto per la natura. A me personalmente ricorda un po’ l’atteggiamento che gli indiani d’America avevano nei confronti del bisonte. Ovvero un utilizzo molto rispettoso delle risorse ed esclusivamente per necessità.

In questa piazza si mangia anche. E pure molto bene e a buon prezzo. Forse il posto con il rapporto qualità prezzo migliore di tutta la Finlandia.

Il piatto più gettonato è il pesce come il salmone e il coregone che propongono in tanti baracchini (che si fanno una concorrenza spietata!). Ognuno ha anche la possibilità di sedersi e di mangiare guardando il mare, cosa che noi abbiamo fatto più di una volta!

Helsinki 2

Subito dopo pranzo abbiamo preso il battello e siamo andati a visitare Suomenlinna, un’isoletta di fronte alla città che è stata per lungo tempo fortezza sul mare.

Helsinki 1

Nella foto lo skyline che si vede dalla barca.

Ci sono ancora i cannoni e le fortificazioni, un po’ russe e un po’ svedesi.

collage isola fortezza

Dopo questa lunga visita siamo tornati sulla terraferma e, a questo punto, ho letteralmente trascinato il principe all’isola di Seurasaari che si trova esattamente dall’altra parte della città. Si tratta di un’isola a tutti gli effetti, raggiungibile con un ponte, che funge da museo a cielo aperto. Qui infatti sono state trasportate tutte le abitazioni in legno tipiche di ogni parte della Finlandia, comprese le case/magazzino, i mulini (a vento e ad acqua) e le baite.

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La cosa che rende questo museo molto divertente è il fatto che è anche un parco popolato da animali di vario genere. Quindi scoiattoli e tassi si avvicinano senza paura all’uomo.

collage seurasaari compo 1

Noi ci siamo andati verso le 19 di sera ed è stata una passeggiata molto carina, ma, se possibile, io consiglio di andarci di giorno quando le case sono popolate da figuranti che mostrano le attività tipiche di questo paese.

Il giorno seguente, avevamo l’aereo nel pomeriggio e la mattina ne abbiamo approfittato per una visitina alla Temppeliaukion kirkko, una chiesa luterana scavata nella roccia e dalla copertura metallica. L’interno è un’aula rotonda con un’ottima acustica e dove vengono spesso ospitati dei concerti. Anche durante le visite c’è un pianista che suona che rende tutto molto suggestivo. Gli architetti sono Timo e Tuomo Suomalainen e risale agli anni Sessanta. È bella e particolare perché incarna l’ideale finlandese di armonia con la natura.

Helsinki 7

 A Helsinki consiglio di mangiare, di giorno, alle bancarelle della Kauppatori, pesce del nord ma anche polpette e salsiccia.

C’è poi un locale in zona stazione che ci è piaciuto molto e che è pure a buon mercato. Si chiama Zetor e propone piatti della tradizione. Abbiamo mangiato un’ottima zuppa di renna e uno spezzatino con mirtilli rossi e cetriolini davvero squisito.

Ma la parte divertente di questo locale è l’ambiente. Una grandissima sala in penombra, grandi travi e tavoli in legno grezzo. Qua e là nella sala ci sono dei veri e propri trattori ai quali sono attaccati dei ripiani con le vettovaglie. Tutto l’ambiente è campestre e in pieno centro città è una ventata di freschezza. Il menù è molto divertente (dal menù “lo spezzatino” dovrebbe essere dichiarato patrimonio dell’umanità) e scritto in diverse lingue, tra cui l’italiano.

Ed ecco una carrellata veloce dei nostri pasti migliori

collage food

Dall’alto, in senso orario:

salmone, manzo al forno, insalata e patatine al Meat District di Porvo.

Hamburger di renna e salmone al Fryysarinranta di Porvoo.

Una merenda energetica sul viale principale che porta alla Kauppatori di Helsinki (indovinate chi ha preso cosa…? ;)).

Lo spezzatino con cetriolini e mirtilli rossi di Zetor a Helsinki.

Con questo post chiudo la parentesi Finlandese anche se ci stavo prendendo gusto a raccontarvela.. 😀 ci vediamo martedì, qui sul blog con una nuova ricetta di pesce.

(E secondo voi cosa stavo facendo in questa foto?  😛 )

pic 1

A prestissimo! E godetevi questo week end di fine estate.. Io lo farò 😉

3 Comments

  • Reply
    Claudia
    26 agosto 2016 at 16:50

    Bravissima.. anche io faccio così quando scrivo una recensione di un posto che m’è entrato nel cuore.. così di getto in maniera che si capisca il mio entusiasmo e le mie emozioni.. cosa che s’è capta in questo tuo post! Eh si.. spero proprio un giorno di poterla visitare la Finlandia ed Helsinki… e soprattutto di assaggiare la zuppa di renna 😛 :-P…. gnammy gnammy… :-* un baciotto e buon fine settimana

  • Reply
    kitty's kitchen
    6 settembre 2016 at 12:32

    ciao bella! Letto e annotato tutto, questo weekend sono in partenza anche io! bacioneee

    • Reply
      Claudia Casadio
      6 settembre 2016 at 14:41

      Grande! Poi voglio sapere tutto, se ti è piaciuta e cosa ti è piaciuto di più!
      Smuack :*

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